Andrea Cantù

Andrea Cantù

Andrea Cantù - Autunno musicale 2017

Andrea Cantù 
Di Andrea Cantù Aldo Ciccolini ha scritto: “La sua sensibilità musicale mi commuove”. Diplomatosi con lode al Conservatorio di Como con Mario Patuzzi, perfezionatosi al Mozarteum di Salisburgo, all’Ecole Normale de Musique A. Cortot di Parigi, all’Accademia di Imola e Master alla Guildhall School di Londra, vincitore di numerosi premi pianistici nazionali e internazionali (Caraglio, Giussano, Monterosa Kawai, Maria Giubilei, Piano City Milano, Premio Terraneo, London international Grand Prize Virtuoso), si è formato Aldo Ciccolini, Emilia Fadini, Boris Petruschansky, Roberto Plano, Sergio Perticaroli, Ronan O’Hora e Caroline Palmer. È laureato in scienze dei servizi giuridici presso l’Università di Pavia, mentre ora studia medicina in inglese, al quinto anno, alla International Medical University Saint Camillus di Roma. Si è esibito in luoghi prestigiosi come la Ehrbar Saal di Vienna, la Salle Cortot di Parigi, l’Auditorium del Museo degli strumenti musicali di Bruxelles, la Royal Albert Hall di Londra, la Sala dei Teatini di Piacenza, il Teatro Bibiena di Mantova, il Museo della Permanente a Milano, il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma, l’Accademia Musicale di Sarajevo Est, il Museo Ruggero Leoncavallo a Brissago (Svizzera), il Museo Elisarion di Minusio (Svizzera), la Fundacion Eutherpe di Leon (Spagna). Ha inciso le Variazioni Goldberg di J. S. Bach per la casa discografica Halidon, riscuotendo grande successo. È stato membro di giuria al Concorso Musicale Internazionale Akordeon Art Plus a Sarajevo Est, nell’ambito del quale è anche stato invitato a tenere concerti e masterclass. Ha fondato, nel 2017, il Festival di beneficenza pro-terremotati Musicisti del Mondo per il centro Italia e nel 2021 il Festival Pianistico Internazionale Lago di Lecco. È presidente dell’Associazione Cantici di Libertà e ideatore nonché direttore artistico del Festival Pianistico Internazionale Larius. Ha presentato una sua relazione, poi pubblicata, “The musical rhythm perception by the brain” per l’ottavo simposio “Medicina u umetnosti” (trad. “La medicina nell’arte”) a Zaječar, Serbia. Oltre alle attività suddette, compone musica, poesia e fa ricerca musicologica a partire dai compositori legati ai pianoforti appartenenti alla sua collezione, come Felice Boghen, Gioachino Rossini, Silvio Mix, Vincenzo Tommasini, Giuseppe Gabetti, Vittorino Hallmayr, Charles Aznavour, Lauro Rossi, Ignaz Moscheles, Giuseppe Verdi, Oscar Espla, Salvador Bacarisse. Ha eseguito la Petite Messe Solennelle di Rossini sul pianoforte scelto e suonato da Gioachino Rossini nel 1853 nel negozio di Ducci a Firenze (strumento ora facente parte della sua collezione). Ha collaborato e suonato con musicisti del calibro di Alexander Zumbrowsky, Sabine Weyer, Giovanni Pompeo, Tetyana Fedevych e alcuni membri dei Wiener Philarmoniker. Nel 2023 pubblica il suo primo libro di poesie, "L'aquila e la farfalla", per Corponove Editrice.